Il Meic Marche, nell'ultima delegazione
regionale, ha dato avvio ad una
iniziativa culturale ed ecclesiale, legata al nome di un illustre testimone del
cattolicesimo militante, marchigiano, e amico di molti di noi, Valerio
Volpini, attraverso il “Laboratorio Valerio Volpini per la
cultura, la persona e la comunità”. Non sarà una associazione
strutturata, ma di un luogo e di esperienza
culturale che si propone di intervenire su problemi che attraversano la
stagione civile e politica, la vita della Chiesa e la nostra testimonianza di
cristiani, nella cornice di una matrice umanistica, propria delle radici dei
nostri percorsi culturali. Tutto ciò continuando, sull'esempio di Valerio, ad
impegnarci su temi e problemi legati alle Marche. L’obiettivo è di creare una
rete
"di intellettuali che, nel dialogo interreligioso e interculturale,
entrano nel vivo di questioni urgenti
con proposte di "sapienza culturale" e di "nuova umanità " .
L'aspirazione non è quella solo di rapportarsi ed interagire con i gruppi e le associazioni, affini
ed esistenti nelle Marche, ma, anche, con
le varie iniziative di associazioni e di gruppi di impegno cristiano e civile ,
fuori dalla nostra regione . L'ambizione è, allora, di sperimentare,
accanto agli strumenti "tradizionali"(gruppi di lavoro, conferenze,
tavole rotonde) le nuove modalità di
intervento e di comunicazione, offerte
dalle tecnologia mediatiche per creare spazi di conoscenza, di dialogo e di
fraternità: i social media (social blog e network). Anche queste modalità sono
nel segno del giornalista Volpini
Per
condurre e realizzare il progetto, la delegazione, su indicazione di Mimmo
Valenza, ha affidato a due suoi dirigenti, Giancarlo Galeazzi e Gastone Mosci,
il compito del coordinamento del Laboratorio.
E' stato redatto un breve documento nel quale si esprimono le
motivazioni che ci hanno spinto a proporre il Laboratorio (vedi sotto). Il documento, sottoscritto da Girolamo
Valenza, Giancarlo Galeazzi, Gastone Mosci,Massimiliano Colombi, Graziella
Mercuri, Marco Moroni, Enrico Peroli, Luca Romanelli, Raimondo Rossi Simona
Calcagnini, è lo strumento della raccolta delle adesioni.
Il passaggio successivo, immediato,
affidato al gruppo di coordinamento, sarà
quello della definizione del "progetto"
(il format dell'iniziativa, la
programmazione, il calendario degli impegni, la rete......), Nell'immediato l'impegno sarà rivolto a far
conoscere la figura poliedrica di Valerio Volpini. L' augurio è che
l'iniziativa parta e trovi buona accoglienza!