Il “Movimento ecclesiale di impegno culturale – M.E.I.C.” è una associazione di cristiani laici che si propone di contribuire: a) alla testimonianza di fede e di comunione ecclesiale, alimentata dalla Parola di Dio contenuta nella Scrittura e trasmessa nella Tradizione, operante nella Chiesa e nella storia; b) all’impegno culturale di ricerca e di discernimento critico, nonché di attenzione alle istanze socialmente più rilevanti, per collaborare a una mediazione coerente tra fede e storia; c) alla disponibilità ad operare in solidarietà e corresponsabilità con tutta la comunità ecclesiale, nelle sue varie articolazioni, e in fedeltà e dialogo con il Vescovo, per la realizzazione di una pastorale attenta ai segni dei tempi e animata da spirito ecumenico.






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Spigolature 
ESAME DI COSCIENZA

L’etica contemporanea deve confrontarsi con un "novum" che non si era mai verificato nella storia: il "novum" di tanta gente che muore di fame, di sete, di stenti, di violenza. E che attende una redenzione concreta: non annuncio di principî etici, ma un comportamento operativamente salvifico, purificato di ogni pretesa messianica".

Raimundo Panikkar



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Parola delle parole 
a cura di Fra Luca Fallica 
XXIII domenica del Tempo ordinario 5 settembre 2010


EDITORIALE

L’ultimo numero, corposo e denso, di Coscienza (periodico del MEIC) è attraversato (a partire da alcuni dei contributi del Congresso Meic di Padova), da una passione: quella di una vita pubblica capace di ispirare – o almeno di non contraddire – lo sforzo di tanti singoli, famiglie e gruppi di dare senso alla vita quotidiana, di coniugare la finalità naturale della convivenza civile con quello che, per i credenti, è un Oltre che non la nega, ma la porta a compimento e perfezione. Sta qui il nucleo della rilevanza pubblica del cristianesimo.

Le cronache ci raccontano però una vita pubblica italiana diversa, dove gruppi occulti si sostituiscono al libero e trasparente dibattito pubblico, dove la Costituzione repubblicana (garanzia di una vita pubblica equilibrata) viene quotidianamente derisa – quando non è oggetto di vera e propria eversione –, dove i delinquenti possono essere impunemente chiamati eroi, dove tra “ladri e caramba” sembra quasi si invertano i ruoli e siano i primi a perseguire i secondi,dove il potere televisivo, intrecciato com’è a quello politico, ostacola la maggior parte degli italiani nel farsi una libera opinione e dove non vi riesce ci prova con la cosiddetta legge-bavaglio, dove l’arroganza di molti investiti della cosa pubblica dà l’impressione che per essi il servizio al bene comune si risolva nel servirsi dei beni comuni.

In parallelo a questo, le basi economico-sociali del nostro Paese vengono investite da ambigue manovre finanziarie. A un contenuto buono (per esempio, la lotta all’evasione fiscale) si accompagna un messaggio inverso, proveniente dallo stesso esecutivo; a un messaggio almeno in parte buono (per esempio, la necessità di premiare il merito e l’efficienza) si accompagna un contenuto di segno contrario, i cosiddetti tagli lineari, che premiano le inefficienze. Il risultato è che invece di far concorrere quanti più cittadini possibile a uno sforzo comune, si continuerà a pensare che le imposte le deve pagare il vicino, che è lo stesso impegnarsi o lasciarsi andare, che federalismo significhi l’egoismo di singoli, gruppi, territori, e non un patto comune di crescita e sviluppo.

Non è che altrove la vita pubblica sia rose e fiori, ma, come sta accadendo nella vicina Francia, è ancora possibile conoscere le eventuali malefatte dei potenti, indignarsi per i conflitti tra ruoli pubblici e interessi economici privati e familiari.

Fino a che punto sapremo sopportare, quando non avallare, questo stato di cose? Anche la comunità ecclesiale è interpellata da questa domanda. Tra gli elementi fondanti di un’antropologia cristiana, tra i suoi principi non negoziabili, ci sono o non ci sono una vita pubblica sana, una legalità pubblica e privata intrise di eticità, una corrispondenza tra le parole che si pronunciano e le azioni che si compiono? Nei mesi che preparano la Settimana sociale di Reggio Calabria sarà bene cominciare a porre queste domande, cui il convenire di ottobre dovrà dare qualche risposta.




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  • Settimane Sociali dei Cattolici Italiani CATTOLICI NELL’ITALIA DIOGGI.UN’AGENDA DI SPERANZA PER IL FUTURO DEL PAESE Documento preparatorio per la 46ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani Reggio Calabria, 14-17 ottobre 2010

  • CARITAS IN VERITATELETTERA ENCICLICA di BENEDETTO XVI SULLO SVILUPPO UMANO INTEGRALE NELLA CARITÀ E NELLA VERITÀ

  • CULTURA DELLA SOBRIETÀ, CONSUMO CRITICO, SALVAGUARDIA DEL CREATO DI CATALDO ZUCCARO (RIVISTA DI TEOLOGIA MORALE 2/2009)

  • 4a GIORNATA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO ANNO 2009 SUSSIDIO CEI


  • SEMINARIO DI STUDIO SULLA RESPONSABILITÀ PER IL CREATO. Per una teologia del Creato Fondamenti biblici, patristici, teologici e etici Angelicum - Pontificia Universià S. Tommaso d’Aquino Roma, 1 marzo 2008

  • PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA GIUSTIZIA E DELLA PACE COMPENDIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA CAPITOLO DECIMO SALVAGUARDARE L'AMBIENTE

  • RAPPORTO CAMALDOLI IDEE PER LA CITTA' FUTURA

  • Conferenza Episcopale Italiana/Commissione Episcopale per la dottrina della fede,l’annuncio e la catechesi.Lettera ai cercatori di Dio

  • DOCUMENTO “CAMALDOLI” APPROVATO IL 26 OTTOBRE 2008 X ASSEMBLEA NAZIONALE VERSO LA CITTÀ FUTURA.GLI INTELLETTUALI CATTOLICI DEL MEIC TRA TESTIMONIANZA E DIALOGO” (ROMA, 24‐26/10/2008)

  • Messaggio dei Padri sinodali al Popolo di Dio al termine del Sinodo sulla Parola;


  • Documento della Commissione Giustizia e Pace della Chiesa di Milano (2000Il buon fisco come condizione indispensabile per lo sviluppo della società. Federalismo fiscale.

  • MEIC GRUPPO ANCONA AGENDA attivita' 2008/ 2009

  • Armando Rigobello Prossimità e ulteriorità.Una ricerca ontologica per unafilosofia prima (in schiobboleth n.3)

  • SAE - Gruppo teologico: eucaristia, accoglienza reciproca di P. Stefani Regno-att. n.10, 2008

  • MEIC STATUTO GRUPPO ANCONA

  • Verso l'Assemblea NazionaleTraccia III Ambito Ambiente e salvaguardia del creato

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  • 'INTEGRAZIONE DIFFICILE Ma siamo diventati un popolo di razzisti? di Carlo Maria Martini Sole24ore Domenica 11 Novembre

  • MOVIMENTO ECCLESIALE DI IMPEGNO CULTURALE – M.E.I.C.STATUTO NAZIONALE

  • Omelia di Benedetto XVI durante la Messa in piazza San Clemente a Velletri (domenica, 23 settembre 2007) Discorso introduttivo alla preghiera dell'Angelus (CASTEL GANDOLFO ,domenica, 23 settembre 2007)

  • LETTERA DI BENEDETTO XVI AI VESCOVI DI TUTTO IL MONDO PER PRESENTAREIL "MOTU PROPRIO" SULL’USO DELLA LITURGIA ROMANA ANTERIORE ALLA RIFORMA DEL 1970

  • NOTA PASTORALE CEI CONVEGNO ECCLESIALE VERONA

  • PONTIFICIO CONSIGLçIO DELLA CULTURA PER UNA PASTORALE DELLA CULTURA

  • Cristiani, solidali, consapevoli. Discorso d'apertura di mons. Van Luyn Presidente della COMECE, vescovo di Rotterdam

  • PROGRAMMA IX CONGRESSO MEIC CAMALDOLI

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